Archivi categoria: VNB6

La mia prima Vespa

Il PRA

Il PRA o Pubblico Registro Automobilistico e’ gestito dall ACI.

E’ il luogo dove vengono registrati i passaggi di proprieta’  dei mezzi a motore targati. Qui una targa viene legata ad un proprietario finche non viene ceduta ad un altro.

E’ il primo posto dove recarsi nel caso si voglia acquistare una Vespa targata.

Al PRA infatti e’ possibile richiedere uno “storico” dei proprietari di una determinata targa, ricavandone inoltre se questa e’ stata radiata, demolita o quant’altro.

Questo “storico”, chiamato VISURA costa se effettuato direttamente al PRA circa 2 Euro mentre se lo si richiede ad una agenzia pratiche auto la spesa puo’ salire fin oltre i 10Euro.

La Visura e’ indispensabile per conoscere la buona fede di chi ci vende il mezzo e sapere se questi ne ha o meno il diritto.

Il mio caso e’ quello di una Vespa RADIATA D’UFFICIO

Durante la trafila burocratica per la rimessa in strada di una Vespa e’ probabile che venga richiesto L’ESTRATTO CRONOLOGICO che altro non e’ se non una visura in bollo del costo allo sportello di circa 20Euro

Al PRA viene rilasciato il CDP (Certificato Di Proprieta’) del mezzo indispensabile per proseguire eventuali altre pratiche in motorizzazione

Per ottentere il CDP ho dovuto presentare:

  • Copia dell’iscrizione al Club Storico
  • Libretto (nel mio caso non presente quindi copia della denuncia di smarrimento)
  • Foglio Complementare (nel mio caso non presente quindi copia della denuncia di smarrimento)
  • Titolo Di Acquisto della Vespa in originale
  • Estratto Cronologico
  • Copia del pagamento delle tasse automobilistiche
  • Copia Documenti Personali (Carta Id)
  • Modulo NP-2B compilato e presentazione dello stesso.

PRA – Visura ed Estratto Cronologico

La Visura e l’estratto cronologico sono sostanzialmente la stessa cosa, solo che la prima costa due euro la seconda 10 volte tanto  🙂

La Visura cronologicaCerificato cronologico raccoglie su uno o piu’ fogli i dati degli intestatari del mezzo (identificato da N° di Targa e N° di telaio) al Pubblico Registro Automobilistico (PRA).

Un mezzo dotato di targa come la Vespa VNB6 puo’ avere nella sua lunga attivita’ piu’ proprietari e su questo documento sono menzionati tutti.

La ricerca  al PRA viene effettuata purtroppo solo attraverso il numero di targa, non e’ quindi possibile risalire a tale dato magari presentando il nome del vecchio proprietario o il numero di telaio.

I dati di una targa sono registrati all’ufficio del PRA della provincia di appartenenza.

Se, ad esempio, la Vespa fosse targata TN l’ufficio dove si possono ritrovare i dati e’  il PRA di Trento.

Sia la visura che l’estratto cronologico possono pero’  essere tranquillamente richiesti in uno qualsiasi degli uffici del PRA in Italia, l’unica cosa che cambia sono i tempi di attesa per la ricezione del documento.

La Visura Cronologica e’ preferibile come strumento per identificare la lecita provenienza della Vespa mentre L’estratto cronologico si rende indispensabile per la reiscrizione al PRA e per il rilascio del nuovo libretto (se necessario)

Se dovete reiscrive la Vespa e’ consigliabile a parer mio l’acquisto diretto dell’Estratto, l’originale andra’ consegnato ma per il resto le copie di questo sono sufficenti

Vespa RADIATA D’UFFICIO

Agli inizi degli anni ’80 era una antipatica pratica del PRA.

Questi cancellava d’ufficio (quindi per decisione unilaterale dello stesso) dal registro dei mezzi in circolazione tutti quei mezzi per i quali non si erano pagate le tasse automobilistiche (bolli) per alcuni anni.

La cosa si e’ protratta per anni, la situazione quindi era che se una famiglia aveva “abbandonato” per un periodo piu’ o meno lungo la propria Vespa (o altro mezzo) senza pagarne il bollo di circolazione (volutamente o credendo che se non la usavano si poteva non pagarlo) alla fine ci si trovava con dover pagare bolli arretrati o addirittura non poter piu circolare se non dopo un iter burocratico burrascoso… risultato? Lasciate li fino a che il mezzo non veniva salvato da appassionati o distrutto in qualche sfascio.

Questa e’ stata la fine della mia VNB6, salvata da un appassionato 🙂

 

Motore VNB6 – largeframe

Il motore della VNB6 e’ stato il mio primo motore.

Primo perche’ poi ne sono seguiti altri sia di Vespe “largeframe” che “Smallframe” che… VolksWagen 🙂

Il motore della VNB6 e’ praticamente identico a quelli di tutta la serie VNB-VBB che l’hanno preceduto.

Motore semplice e affidabilissimo, non per niente e’ stato mantenuto se pur con piccoli accorgimenti fino al PX.

La valvola rotante con ammissione sulla spalla dell’albero e’ stata inserita all’incirca nel 1960 ed ha permesso di ridurre la miscela olio-benzina al 2% con un notevole risparmio economico.

 

Restauro

Ci sono vari tipi di restauro, nella mia Vespa VNB6 ho fatto un restauro totale mentre per altre potrebbe bastare un restauro conservativo.

Il restauro totale e’ quello che riporta il mezzo ad avere le parvenze e le caratteristiche meccaniche del momento dell’acquisto. Comporta il rinnovamento totale di tutte le sue parti con prodotti nuovi o quasi (vedasi “fondi di magazzino”).

Il Restauro Conservativo e’ invece quello che ripulisce il mezzo dalle incurie e lo porta ad essere utilizzabile conservando il fascino che il tempo gli ha dato. Il restauro conservativo e’ a mio parere piu’ impegnativo del restauro totale e in molti casi più costoso

Tappezzeria

Tappezzeria Stampa
Per tappezzeria intendo la sella 🙂

Ovvio che se si pensa come me di creare un tutt’uno con la copertura della ruota di scorta e’ consigliabile muoversi per entrambe nello stesso momento.

Per sistemare la sella ci sono essenzialmente 3 vie:

  1. Sostituirla COMPLETAMENTE:
  2. Comprare la sola COPERTURA
  3. Portarla da un Tappezziere e farsi rifare la copertura

Sostituirla completamente e’ l’ultima spiaggia. Significa non avere una sella originale per niente e, per quelle che ho visto io in giro, non di altissima qualita’.

Comprare la sola copertura e’ veloce ma poi montarsela non e’ una passeggiata. In ogni caso il telaio della sella deve essere trattato. Il costo e’ sicuramente minore degli altri due casi ma il risultato incerto mi ha fatto porpendere per l’ultimo caso.

Io infatti ho scelto di portare la sella (una volta che il telaio e stato ripulito, colorato di nero e zincato nei dettagli) da un tappezziere nella mia zona che mi e’ stato consigliato da piu’ persone. Il lavoro e’ stato OTTIMO la spesa di pochissimo piu’ alta che comprare la copertura (5-10Euro in più), nota dolente i tempi… se l’e’ presa con comodo e quindi ci e’ voluto piu’ di un mese.

Attenzione particolare devono avere le targhette. Ne esistono di piu’ tipi a seconda della sella. Girovagando parecchio su internet ho scoperto che la sella lunga monta “AQUILA CONTINENTALE” mentre la sella singola “AQUILA ITALIA”. Difficilmente altre marche anche se non me la sento di escluderlo.

E’ disponibile QUI la dispensina che ho dato al tappezziere per il lavoro.

Cromatura

Cromatura Stampa
La cromatura serve per proteggere e rendere piu’ lucido e duraturo un oggetto.

La cromatura e’ un operazione che non si puo’ fare da soli ma alla quale ci si deve affidare a ditte specializzate.

Le parti cromate nalla VNB6 non sono molte. Sono sicuramente cromate il corpo del fanale posteriore e il bordo esterno del fanale anteriore.

Il Bordo del fanale anteriore si puo’ comprare nuovo IDENTICO all’originale con una spesa accettabile mentre il fanale posteriore e’ un altra storia.

Per la mia esperienza il ricromare il fanale non e’ una buona idea. one. Infatti il corpo di questo fanale (come quello di molte altre Vespe) e’ una fusione di ZAMA e cioe’ una lega un po’ rognosa.

Il fatto di essere in Zama rende la sua cromatura non conveniente perche’ molto spesso il fanale e’ rovinato a causa della “fioritura” o ossidazione stessa della lega. Ovviamente ci sono alcune ditte che promettono miracoli… per cifre molto spesso superiori all’acquisto di fanali nuovi in METALLO perfettamente identici all’originale…

Personalmente ho scelto di lucidare il piu’ possibile il fanale per poi sostituirlo con uno nuovo appena le finanze lo renderanno possibile.

Zincatura

Zincatura 
In una Vespa ci sono molte parti zincate. Tutta la bulloneria e la viteria in origine era zincata (fatta eccezione per alcune parti nichelate) e in un restauro la semplice sostituzione non e’ sempre possibile o consigliabile.
Nel mio caso ho raccolto tutte le viti, bulloni e quant’altro e, dopo averle pulite e passate sulla mola, ho portato tutto ad una azienda che effettua zincature a caldo.
Il risultato e’ stato discreto e sembrava tutto quasi come nuovo. L’importante e’ risultato preparare bene i pezzi prima della zincatura. Questi devono essere puliti per benino e sappiate che se sul pezzo ci sono tracce di ruggine questo nontornera’ come nuovo ma manterra una superfice irregolare anche se la ruggine verra rimossa o comunque bloccata.
Sicuramente rimontare tutti i bulloni (tipo quelli del cavalletto) se non in ottimo stato non e’ consigliabile ma molti pezzi come il supporto interno del contachilometri o la molla della sospensione anteriore devono essere trattati per avere un buon risultato
Mi sento di consigliare di usare bulloni e dadi nuovi dove la originalita’ del pezzo non e’ indispensabile e dove questi siano in contatto con l’esterno della Vespa.
Un altra cosa della quale valuterei la sostituzione diretta e’ la molla del cavalletto… la mia molla e’ un po’ “scarica” e nelle buche ogni tanto non regge a sufficenza il cavalletto che torna a battere sotto la pedana

Luci e lampadine

Luci e lampadine Stampa

Incollo qui sotto un rissunto che ho trovato online per quanto riguarda le lampadine da installare sulla VNB6 e sulle “largeframe” in genere di quegli anni.

Vespa 60’s Large Frame
Headlight 6V 25/25W Twin Filament
Pilot Light 6V 3W Festoon
Rear Light 6V 5W Festoon
Stop Light 6V 10W Bayonet
Speedometer Light 6V 0.6W Festoon
Fuse (when battery) 6V 8A Unknown

 

 

 

Bulbs – Types

Festoon bulb: Used in older rear lights and Vespa speedometers, and pilot lights. They are usually held in place by two flat pieces of thin metal that has a small hole at either end. Similar to a paper towel holder, they use tension to hold the bulb in place. Wattage and voltage are engraved in tiny letters in the metal at each end.

 

Twin filament bulb: Used in all headlights, newer rear lights, and some indicator lights. These bulbs contain two separate filaments and two contacts at the bottom. The bulb is grounded by the metal base, with either contact powered by the bulb holder to light each individual filament. The high/low beam or brake switch changes which filament is lit. Wattage and voltage are engraved in letters around the base.