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La mia passione per la Vespa, riassunta qui.

Vespa Sprint 1965

Anni fa’ ho restaurato per un amico una splendida Sprint.

Una delle primissime, se non la prima, vendute a Verona

Il PRA

Il PRA o Pubblico Registro Automobilistico e’ gestito dall ACI.

E’ il luogo dove vengono registrati i passaggi di proprieta’  dei mezzi a motore targati. Qui una targa viene legata ad un proprietario finche non viene ceduta ad un altro.

E’ il primo posto dove recarsi nel caso si voglia acquistare una Vespa targata.

Al PRA infatti e’ possibile richiedere uno “storico” dei proprietari di una determinata targa, ricavandone inoltre se questa e’ stata radiata, demolita o quant’altro.

Questo “storico”, chiamato VISURA costa se effettuato direttamente al PRA circa 2 Euro mentre se lo si richiede ad una agenzia pratiche auto la spesa puo’ salire fin oltre i 10Euro.

La Visura e’ indispensabile per conoscere la buona fede di chi ci vende il mezzo e sapere se questi ne ha o meno il diritto.

Il mio caso e’ quello di una Vespa RADIATA D’UFFICIO

Durante la trafila burocratica per la rimessa in strada di una Vespa e’ probabile che venga richiesto L’ESTRATTO CRONOLOGICO che altro non e’ se non una visura in bollo del costo allo sportello di circa 20Euro

Al PRA viene rilasciato il CDP (Certificato Di Proprieta’) del mezzo indispensabile per proseguire eventuali altre pratiche in motorizzazione

Per ottentere il CDP ho dovuto presentare:

  • Copia dell’iscrizione al Club Storico
  • Libretto (nel mio caso non presente quindi copia della denuncia di smarrimento)
  • Foglio Complementare (nel mio caso non presente quindi copia della denuncia di smarrimento)
  • Titolo Di Acquisto della Vespa in originale
  • Estratto Cronologico
  • Copia del pagamento delle tasse automobilistiche
  • Copia Documenti Personali (Carta Id)
  • Modulo NP-2B compilato e presentazione dello stesso.

PRA – Visura ed Estratto Cronologico

La Visura e l’estratto cronologico sono sostanzialmente la stessa cosa, solo che la prima costa due euro la seconda 10 volte tanto  🙂

La Visura cronologicaCerificato cronologico raccoglie su uno o piu’ fogli i dati degli intestatari del mezzo (identificato da N° di Targa e N° di telaio) al Pubblico Registro Automobilistico (PRA).

Un mezzo dotato di targa come la Vespa VNB6 puo’ avere nella sua lunga attivita’ piu’ proprietari e su questo documento sono menzionati tutti.

La ricerca  al PRA viene effettuata purtroppo solo attraverso il numero di targa, non e’ quindi possibile risalire a tale dato magari presentando il nome del vecchio proprietario o il numero di telaio.

I dati di una targa sono registrati all’ufficio del PRA della provincia di appartenenza.

Se, ad esempio, la Vespa fosse targata TN l’ufficio dove si possono ritrovare i dati e’  il PRA di Trento.

Sia la visura che l’estratto cronologico possono pero’  essere tranquillamente richiesti in uno qualsiasi degli uffici del PRA in Italia, l’unica cosa che cambia sono i tempi di attesa per la ricezione del documento.

La Visura Cronologica e’ preferibile come strumento per identificare la lecita provenienza della Vespa mentre L’estratto cronologico si rende indispensabile per la reiscrizione al PRA e per il rilascio del nuovo libretto (se necessario)

Se dovete reiscrive la Vespa e’ consigliabile a parer mio l’acquisto diretto dell’Estratto, l’originale andra’ consegnato ma per il resto le copie di questo sono sufficenti

Vespa RADIATA D’UFFICIO

Agli inizi degli anni ’80 era una antipatica pratica del PRA.

Questi cancellava d’ufficio (quindi per decisione unilaterale dello stesso) dal registro dei mezzi in circolazione tutti quei mezzi per i quali non si erano pagate le tasse automobilistiche (bolli) per alcuni anni.

La cosa si e’ protratta per anni, la situazione quindi era che se una famiglia aveva “abbandonato” per un periodo piu’ o meno lungo la propria Vespa (o altro mezzo) senza pagarne il bollo di circolazione (volutamente o credendo che se non la usavano si poteva non pagarlo) alla fine ci si trovava con dover pagare bolli arretrati o addirittura non poter piu circolare se non dopo un iter burocratico burrascoso… risultato? Lasciate li fino a che il mezzo non veniva salvato da appassionati o distrutto in qualche sfascio.

Questa e’ stata la fine della mia VNB6, salvata da un appassionato 🙂

 

Scartoffie – Per circolare

Per circolare, oltre a della buona miscela, servono anche documenti detti in gergo tecnico SCARTOFFIE.

Qui di seguito troverete tutto quello che ho dovuto produrre e sapere io per mettere in strada la mia bella Vespa con targa RADIATA D’UFFICIO e senza libretto di circolazione.

La circolazione di un mezzo (epoca o meno) e’ possibile solo se questo possiede:

  1. Libretto di circolazione
  2. Assicurazione

 

 

dafinire

 

Motore VNB6 – largeframe

Il motore della VNB6 e’ stato il mio primo motore.

Primo perche’ poi ne sono seguiti altri sia di Vespe “largeframe” che “Smallframe” che… VolksWagen 🙂

Il motore della VNB6 e’ praticamente identico a quelli di tutta la serie VNB-VBB che l’hanno preceduto.

Motore semplice e affidabilissimo, non per niente e’ stato mantenuto se pur con piccoli accorgimenti fino al PX.

La valvola rotante con ammissione sulla spalla dell’albero e’ stata inserita all’incirca nel 1960 ed ha permesso di ridurre la miscela olio-benzina al 2% con un notevole risparmio economico.

 

Restauro

Ci sono vari tipi di restauro, nella mia Vespa VNB6 ho fatto un restauro totale mentre per altre potrebbe bastare un restauro conservativo.

Il restauro totale e’ quello che riporta il mezzo ad avere le parvenze e le caratteristiche meccaniche del momento dell’acquisto. Comporta il rinnovamento totale di tutte le sue parti con prodotti nuovi o quasi (vedasi “fondi di magazzino”).

Il Restauro Conservativo e’ invece quello che ripulisce il mezzo dalle incurie e lo porta ad essere utilizzabile conservando il fascino che il tempo gli ha dato. Il restauro conservativo e’ a mio parere piu’ impegnativo del restauro totale e in molti casi più costoso

Tappezzeria

Tappezzeria Stampa
Per tappezzeria intendo la sella 🙂

Ovvio che se si pensa come me di creare un tutt’uno con la copertura della ruota di scorta e’ consigliabile muoversi per entrambe nello stesso momento.

Per sistemare la sella ci sono essenzialmente 3 vie:

  1. Sostituirla COMPLETAMENTE:
  2. Comprare la sola COPERTURA
  3. Portarla da un Tappezziere e farsi rifare la copertura

Sostituirla completamente e’ l’ultima spiaggia. Significa non avere una sella originale per niente e, per quelle che ho visto io in giro, non di altissima qualita’.

Comprare la sola copertura e’ veloce ma poi montarsela non e’ una passeggiata. In ogni caso il telaio della sella deve essere trattato. Il costo e’ sicuramente minore degli altri due casi ma il risultato incerto mi ha fatto porpendere per l’ultimo caso.

Io infatti ho scelto di portare la sella (una volta che il telaio e stato ripulito, colorato di nero e zincato nei dettagli) da un tappezziere nella mia zona che mi e’ stato consigliato da piu’ persone. Il lavoro e’ stato OTTIMO la spesa di pochissimo piu’ alta che comprare la copertura (5-10Euro in più), nota dolente i tempi… se l’e’ presa con comodo e quindi ci e’ voluto piu’ di un mese.

Attenzione particolare devono avere le targhette. Ne esistono di piu’ tipi a seconda della sella. Girovagando parecchio su internet ho scoperto che la sella lunga monta “AQUILA CONTINENTALE” mentre la sella singola “AQUILA ITALIA”. Difficilmente altre marche anche se non me la sento di escluderlo.

E’ disponibile QUI la dispensina che ho dato al tappezziere per il lavoro.